Tag

, ,

foto (5)

L’Amore irride solo colui che non fu mai ferito da’ i suoi dardi. Che veggo? Qual luce scende da quel verone? Ah! l’Oriente è quello, e Giulietta  n’è il Sole! Sorgi, bel Sole, sorgi ed eclissa quest’invida Luna, che mal patisce che tu, vergine del suo culto, splenda più chiara di lei…..I due astri più belli del firmamento, chiamati ad illuminare altri mondi, pregarono gli occhi di lei ad assumere il posto loro. Ma se anche quegli occhi brillassero nell’etere celeste, lo splendore delle sue guance oscurerebbe tutte le altre stelle, come il raggio del sole rende pallidi i lumi del nostro emisfero. Oh! sì, se quelle luci fossero nel cielo, gli uccelli, ingannati dal chiarore che se ne diparte, canterebbero per tutta la notte, credendo salutare l’Aurora.

William Shakespeare, Romeo e Giulietta, ATTO II, SCENA II